Come diventare una persona spirituale?
Sempre più persone stanno abbandonando una vita materialistica.
Oggetti, denaro, case lussuose non sono più il focus per migliaia di individui.
Le incertezze di questi ultimi due anni hanno accelerato il processo di consapevolezza.
Chi aveva già una vita spirituale, l’ha rafforzata.
Chi ne era digiuno, ha sentito qualcosa dentro di sé. Una chiamata, una voce.
Qualcosa è scattato e gli ha fatto dire: ora basta!
E forse hai sentito anche tu questa voce.
Ti stai domandando da dove iniziare?
Come diventare una persona spirituale?
Per me è difficile tradurre in un elenco qualcosa che viene da dentro.
E’ innanzitutto un moto che viene dall’anima. Quindi il primo consiglio che sento di darti è:
- Ascoltati di più.
Spegni i condizionamenti che ti arrivano da fuori, dalla famiglia, dalla società. E chiediti più spesso TU cosa vuoi per te.
- Trova libri che ti ispirino
Ci sono diversi libri di spiritualità in circolazione. Le strade da seguire possono essere davvero tantissime. Ognuna ha una profondità diversa. Devi esplorare ciò che può fare per te.
Alcuni autori possono essere Carlos Castaneda, Paramahansa Yogananda, Georges Gurdjieff, Rudolf Steiner, Eckhart Tolle.
- Capisci se può aiutarti più la pratica della teoria
Magari sei un tipo che non ama leggere, ma preferisce fare. Se preferisci usare il corpo, puoi iniziare a praticare meditazione o yoga o un’arte marziale.
- Cerca un maestro o un insegnante
In generale, qualcuno che possa guidarti. Una persona affidabile, con esperienza di vita vissuta. Stai molto attento a non incappare in persone poco pulite, che possono approfittarsi della tua sensibilità.
Purtroppo il mondo è pieno di falsi profeti.
Inoltre è importante avere qualcuno di puro che ti supporti, perché se decidi di intraprendere un viaggio interiore, ci saranno momenti alti e momenti bassi.
- Trova una comunità affine con cui confrontarti
Il tuo cammino spirituale spesso ti farà sentire solo. Molte cose cambieranno nella tua vita.
Probabilmente ti distaccherai da molte delle persone che eri solito frequentare. Ma ne incontrerai molte altre più affini a te e al tuo sentire.
Non scoraggiarti, ma ringrazia e onora sempre chi ha condiviso un pezzetto di strada con te.
Una comunità affine ti aiuterà a confrontare i tuoi progressi.
Ma ricorda: la spiritualità è un percorso personale e individuale, nessuno può farlo al posto tuo.
Se incontri una comunità che limita il tuo pensiero invece di ampliarlo, stai molto attento. Verifica sempre la purezza delle intenzioni.
L’ultimo consiglio che sento di darti è il più importante, infatti gli ho dedicato un intero articolo:
Sii sempre brutalmente onesto e vero con te stesso.
Solo così farai davvero un cammino spirituale.
